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Nel contesto della transizione energetica globale, l’idrogeno emerge come una risorsa cruciale per costruire un futuro sostenibile. L’idrogeno può essere utilizzato sia come combustibile, producendo energia senza emissioni di carbonio, sia come vettore energetico per lo stoccaggio e la distribuzione di energia rinnovabile, migliorando l’efficienza delle reti integrate con fonti energetiche rinnovabili.

II Piano Operativo di Ricerca sull’idrogeno (POR H2) è uno strumento strategico per lo sviluppo e I ‘integrazione delle tecnologie legate all’idrogeno in Italia. Esso si inserisce in un contesto di finanziamenti nazionali e internazionali, tra cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 2, Investimento 3.5″Ricerca e Sviluppo sull’idrogeno”, avviato a giugno 2022 con un finanziamento di 120 Milioni di Euro (comprensivo degli importi attribuiti ai soggetti co-realizzatori, CNR e RSE), iniziativa Mission Innovation, ed i progetti IPCEI, che nel loro insieme stanno mobilitando investimenti miliardari a sostegno della filiera dell’idrogeno.

L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) è stata individuata dal MASE come soggetto realizzatore del POR H2 ed ¡I Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) come soggetti co-realizzatori. L’accordo di programma ha favorito la creazione di partenariati strategici tra enti come ENEA, CNR e RSE e numeróse Università, promuovendo il trasferimento tecnológico e l’innovazione grazie alla condivisione di competenze e risorse Nell’ambito del progetto, ENEA ha attivato 61 accordi di collaborazione, con le principali Università ¡taliane, su tutti i terni riguardanti la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno a bas­so TRL, finanziando più di 70 borse di dottorato di ricerca ed accogliendo 28 giovani ricercatori. Il POR H2 ha permesso di condividere obiettivi, attività, rafforzando il dialogo tra il mondo della ricerca e il settore industríale, con l’obiettivo di consolidare la filiera nazionale dell’idrogeno

Per tradurre gli obiettivi strategici in azioni concrete, il POR H2 è stato strutturato in quattro obiettivi principali, declinati in specifiche linee di attività operative, che coprono l’intera catena del valore dell’idrogeno: dalla produzione al trasporto, dallo stoccaggio fino al suo utilizzo in celle a combustibile e alla gestione intelligente delle infrastrutture. Il programma ha previsto investimenti in ricerca e sviluppo, favorendo il trasferimento tecnologico e la formazione di nuove competenze, coinvolgendo in modo sinergico tutti gli attori impegnati in ricerche sull’idrogeno, nelle università e negli enti di ricerca italiani.

Le attività di ricerca e sviluppo sono dettagliate all’interno di un Piano Operativo di Ricerca (POR), e sono incentrate su quattro differenti ambiti tematici: 

  • Produzione di idrogeno (obiettivo 1) 
  • Stoccaggio, trasporto, e trasformazione in derivati (obiettivo 2) 
  • Celle a Combustibile (obiettivo 3) 
  • Infrastrutture intelligenti basate sull’idrogeno (obiettivo 4) 

La ricerca e lo sviluppo scientifico focalizzeranno l’attenzione sulle azioni necessarie per innovare le tecnologie per l’idrogeno, garantendo al tempo stesso, un adeguato trasferimento tecnologico. 

Il presente progetto di ricerca, sviluppato in sinergia dai tre enti di ricerca coinvolti – ENEA, CNR e RSE- intende favorire le interazioni interdisciplinari e multidisciplinari attraverso la messa a comune di conoscenze, competenze, esperienze, infrastrutture e reti di laboratori, al fine di rafforzare il ruolo dell’idrogeno come vettore chiave per la decarbonizzazione del sistema energetico ed economico nazionale e garantire il perseguimento degli obiettivi sfidanti che il PNRR si prefigge.