LA1.2.8 – Studi sull’applicazione delle tecnologie dell’idrogeno in settori “hard to abate”, analisi tecnico-economiche, impatti sulla riduzione delle emissioni e sperimentazioni su casi selezionati

Obiettivo 1: Produzione di idrogeno verde e pulito

REFERENTE/I

Andrea Rossetti – RSE

andrea.rossetti@rse-web.it

Attività

  • Obiettivi:
  • Lo studio mira a identificare soluzioni tecnologiche per sostituire i bruciatori a gas naturale con sistemi a idrogeno, garantendo prestazioni termo-fluidodinamiche equivalenti, qualità del prodotto invariata, compatibilità con impianti esistenti e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.
  • In particolare saranno studiati gli aumento delle emissioni inquinanti (es. NOx), le alterazioni della fiamma e dello scambio termico, gli Impatti su sicurezza, qualità e resa del prodotto. Inoltre sarà analizzato il degrado dei refrattari e l’aumento dei volumi di fumi, gli effetti chimici legati alla composizione dei fumi (H₂O/CO₂), gli impatti ambientali e sulla qualità del vetro.
  • Lo scopo è quello di valutare lo stato dell’arte della combustione a idrogeno (aria e oxy-fuel), stimare tempi e investimenti per l’industrializzazione, analizzare fabbisogni e infrastrutture per l’approvvigionamento di idrogeno, selezionare partner industriali per la sperimentazione e progettare test di laboratorio e industriali, aalutare impatti su processi e prodotti, fornire indicazioni per proposte progettuali finanziabili e infine definire una roadmap per l’adozione industriale.
  • Attività:
  • L’attività si svolge su sei fasi:
  • valutare la fattibilità tecnica dell’uso dell’idrogeno nei settori “hard to abate” in sostituzione dei combustibili fossili, individuando gli sviluppi tecnologici necessari per l’utilizzo progressivo in miscele con gas naturale fino alla loro totale sostituzione.
  • valutare l’applicabilità delle tecnologie dell’idrogeno considerando le barriere infrastrutturali e di policy.
  • valutare i benefici ambientali in termini di decarbonizzazione (emissioni di CO2) e i costi per l’applicazione industriale (CAPEX e OPEX).
  • identificare e analizzare le criticità per l’applicazione industriale e i possibili impatti sul processo, sulla gestione dell’impianto, sulla qualità dei prodotti.
  • individuare la sperimentazione in laboratorio, su impianti pilota e in impianti industriali necessaria per lo sviluppo e l’industrializzazione della tecnologia.
  • definire una “road map” per l’industrializzazione e la diffusione della soluzione nell’industria italiana.

Figura 1

Impianti pilota di forno di riscaldo billette di acciaio e forno fusorio vetro

Figura 2

Impianti pilota di forno fusorio vetro e forno di riscaldo billette di acciaio


Risultati

Figura 2

Risultati


Team di ricerca

Andrea Rossetti – RSE
Claudio Zagano – RSE
Stefano Moscarelli – RSE

In collaborazione con:

RINA Consulting – Centro Sviluppo Materiali S.p.A


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